Russia esclusa dal G8: effetto boomerang per l'occidente
5 AGO 20

La Russia non parteciperà al prossimo G8, non farà parte dei più grandiPaesi del mondo (che rimarranno in sette) non per propria decisione ma perobbligo dell'occidente, Usa in primis. Dal punto di vista umano e a bottacalda dispiace molto che uno dei Paesi più importanti se non il piùimportante venga escluso. Questa semmai è illegalità e non il referendumpopolare della Crimea. Eppure è stato questo il motivo scatenante che hafatto decidere i nostri a lasciare indietro la Russia, ora annessa allaCrimea definendo illegittimo ed illegale il referendum plebiscito. Probabileche abbiano anche fatto dei brogli (e in quali elezioni, a partire da quelleitaliane, non ne vengono fatti?) ma la marea di gente riversatasi nellestrade parla da sola, spiega tutto. E poi, referendum o no, forse èavvenuto quello che era naturale che avvenisse: il ritorno della Crimeanella Russia di cui ha sempre fatto parte. Era fisiologico forse che ciòaccadesse. Che vi siano poi alle spalle interessi di carattere commerciale(gas e petrolio) è ovvio, e che valga la regola del più forte o del piùagguerrito è altrettanto ovvio. Ma in verità non me la prenderei più ditanto in quanto è possibile che tra qualche mese non si parlerà più diquesta situazione superata da altri problemi. La Russia di Putin è forte esa gestirsi autonomamente senza i veti dell'occidente. Dispiace solo pensareche per l'occidente la lontananza imposta con la Russia potrebbe divenire unboomerang in quanto si sa come la Russia abbia più terreno fertile e siauna maggiore risorsa in rapporto agli Stati Uniti. Per non parlaredell'Europa che dimostra di essere sempre più debole.